Location:
DA DEFINIRE
Milano / Segrate (MI)
Orari:
Sabato 09:30 - 18:00
Domenica 09:30 - 17:00
Crediti formativi:
Il training è rivolto a psicoterapeuti, psichiatri e neuropsichiatri, ed è parte del "Psicosoma expert seminar" 2024, accreditato al Programma ECM per 50 crediti formativi
Variazioni e diritto di recesso:
Il Training potrebbe subire uno spostamento di date qualora non si
fosse raggiunto il numero di iscrizioni minime o in seguito ad eventi
accidentali (ad esempio, malattia del Trainer) ma che, in caso di
mancato avvio del Training, Psicosoma si impegna a restituire immediatamente
l’intera somma versata all’atto di iscrizione. Per ulteriori informazioni
può contattare Psicosoma info@psicosoma.eu
Validità d'iscrizione:
L’iscrizione si intende perfezionata esclusivamente in seguito all’invio dei
documenti per posta elettronica a info@psicosoma.eu allegando:
1) copia del modulo d’iscrizione correttamente e interamente compilato;
2) copia di avvenuto bonifico.
Il Training è composto da 8 moduli formativi che si tengo il Sabato e la Domenica.
L'iscrizione al Training
si intende per tutte le giornate di formazione. NON è possibile partecipare a singole giornate
/ moduli. Se per motivi personali non è possibile partecipare a singole giornate / moduli, si è tenuti comunque al pagamento di tutto il Training. |
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CANCELLAZIONE |
E' prevista una penale per la cancellazione alla
partecipazione al Training: |
Fino a 3 mesi prima
dalla data di inizio € 100,00 |
Fino a 1 settimana prima
della data di inizio € 250,00
per chi ha pagato 300,00 |
Fino a 1 settimana prima
della data di inizio € 200,00
per chi ha pagato 250,00 |
Successivamente non è
previsto nessun rimborso |
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SECONDO TRAINING in BODY ORIENTED (dual attention)
REPROCESSING AND INTEGRATION – BodaRI.
Un approccio somatico integrato per il trattamento del
trauma
improntato sulle risorse.

Trainers: Maria Puliatti e Matteo Rolandi
IL BOdaRI è un approccio integrato al trattamento del trauma, che partendo dalle risorse come base per il trattamento del lavoro sul trauma e delle interferenze del’attaccamento, pone attenzione al lavoro sulla resilienza. Nasce dall’integrazione di alcuni interventi riadattati della somatic experiencing, (Levine, 2000) della psicoterapia sensomotoria dell’hakomi, della psicoterapia ipnotica, della psicofisiologia clinica, della neurofisiologia alla minaccia, della compassion therapy, e l’utilizzo della SBAD (stimolazione bilaterale e attenzione duale) utilizzata non solo nell’EMDR, ma in diversi approcci integrati come ad esempio Il Sensorimotor-focused EMDR o l’Eye Movement Integration (EMI) ed anche nella Flash Technique.
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Il Training è programmato per svolgersi in presenza ma se foste impossibilitati a seguire in presenza sarà possibile partecipare in modalità sincrona su piattaforma Zoom. |
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Ognuno di questi approcci ha portato un notevole contributo al lavoro corporeo, con particolare riferimento al trauma. Il Bodari pone al centro dell’attenzione diagnostica e terapeutica l’intervento sulle memorie somatiche e i processi di cambiamento bottom-up. Il modello proposto ha come riferimento il ciclo all’azione e le barriere che interferiscono o impediscono l’elaborazione e/o del trauma. L’intervento si suddivide in 4 fasi:
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Nella prima fase si fa un inquadramento narrativo, corporeo, e sintomatologico, si approfondiscono le reazioni soggettive agli eventi traumatici di vita del paziente, la sua risposta traumatica e il modo di funzionare del suo cervello, si identificazione le sue memorie traumatiche e procedurali, si identifica l’eventuale presenza di vergogna e auto-criticismo rispetto agli eventi traumatici. La psicoeducazione sul funzionamento neurofisiologico di risposta alla minaccia e ai blocchi del ciclo all’azione ha un ruolo importante di inquadramento per il paziente. L’intervento successivo si focalizza sia sulla riduzione della neurocezione della minaccia, creando risorse diadiche, sia sulla stabilizzazione con particolare focus sulle risorse da quelle somatiche a quelle posturali, sia sul contatto integrativo come preparazione al lavoro sul trauma. |
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Nella seconda fase si lavora sulla rielaborazione somatica, emotiva e cognitiva del ricordo traumatico. Vengono proposte diverse tecniche la cui scelta di utilizzo è secondaria ad un ragionamento clinico legato al tipo di trauma, ad esempio trauma da annegamento o da ustione, trauma da violenza o da incidente stradale. Ognuno di questi eventi ha una sua specificità. Si lavora sulle emozioni del trauma come la vergogna utilizzando il modello della body self and relational compassion. |
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Nella terza fase si lavora sulle conseguenze secondarie del trauma, ad esempio le difficoltà nella sessualità post traumatica dopo uno stupro, o la fobia della macchina dopo un incidente stradale. Si identifica in quale fase del ciclo all’azione il paziente si blocca e si lavora sulle interferenze delle emozioni e convinzioni limitanti che provengono dall’attaccamento, come ad esempio il senso di colpa, o la difficoltà alle emozioni positive e quindi la barriera al piacere. |
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Nella quarta fase l’intervento si focalizza sulla resilienza come processo di trasformazione e integrazione della personalità. La resilienza comprende quelle forze interiori della mente e del carattere – sia innate che sviluppate – che consentono di rispondere bene alle avversità, comprese le capacità di prevenire le condizioni legate allo stress, come la ricorrenza della depressione; recuperare più velocemente e in modo più completo dallo stress e dalle condizioni legate allo stress; e ottimizzare la forma e il funzionamento mentale nelle varie aree della vita. |
Il BOdaRI è modello circolare che parte dalle risorse e finisce con la resilienza. Il lavoro sulle risorse ha un ruolo molto importante in questo intervento, così come il lavoro con lo sviluppo della compassione verso sé.
A CHI è RIVOLTO
Psicoterapeuti, psichiatri, studenti dal 3° anno di psicoterapia
Date DEL training - 2024 |
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Date DEL training - 2025 |
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Maria Puliatti, Ph.D.
Psicoterapeuta, sessuologa, terapeuta Certificata in Psicoterapia Sensomotoria® (SPI), ha strutturato insieme a Michele Giannantonio, il modello BOdaRI. Esperta in psicotraumatologia, psiconcologia e psicosomatica di genere. Docente in vari corsi di formazione, workshop e seminari nell'ambito della psicotraumatologia, psicologia dell'emergenza, psico-oncologia e psicosomatica dei disturbi femminili, insegna al CISSPAT di Padova. Ha un approccio integrato alla psicoterapia, con particolare riferimento alla Psicofisiologia Clinica, Bioenergetica, Psicoterapia Ipnotica, TFT, Focusing, Somatic Experiencing, EMDR, Psicoterapia Sensomotoria. Svolge attività clinica con singoli, coppie, bambini e adolescenti in Milano. Per maggiori info www.linkedin.com/in/mariapuliatti
Matteo Rolandi, Ph.D.
Mi sono laureato in Filosofia e Psicologia e sono diventato Psicoterapeuta studiando alla Scuola Mara Selvini Palazzoli di Milano (formazione sistemico relazionale). Ho iniziato questo percorso professionale perché volevo essere a sostegno dei bambini e delle loro famiglie. Così inizialmente ho lavorato per oltre un decennio nella Tutela Minori. Ho approfondito il metodo Emdr di cui sono supervisore da più di 10 anni, e altri approcci a orientamento somatico perché, da ex- musicista e atleta, attualmente mi interessa molto il lavoro nel settore del miglioramento della performance artistica e sportiva e della prevenzione/recupero da incidenti e infortuni. Mi piace molto insegnare e aiutare i colleghi a crescere attraverso le supervisioni, come una logica prosecuzione della mia inclinazione iniziale per la psicologia. Sono membro dell’Associazione Emdr Italia, dell’Associazione Italiana Psicologi dello Sport (AIPS), e preparatore mentale della Federazione Italiana Tennis (FIT). |